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Dedicarsi al giardinaggio è una delle attività più rilassanti e che molto spesso ti da delle enormi soddisfazioni , ancora di più se lo si fa in casa , prima di tutto per abbellire e rendere più piacevole l’ambiente e in secondo piano perchè una pianta in casa può portare molti benefici.
Basti pensare alle piccolissime piante di basilico e rosmarino che oggi addirittura vengono vendute nei supermercati a prezzi davvero irrisori , in cucina sono di grande aiuto per condire gli alimenti e renderli più appetitosi.
In questo breve articolo vi parleremo in particolare di due piantine per la salute , la lavanda e il tarassaco.

La lavanda è una pianta suffruticosa, di colore grigiastro per la fitta tomentosità, con ramificazione non fitta ma densamente fogliosa e portamento eretto, le infiorescenze, portate da lunghi steli, sono delle spighe, ciascuna contiene un numero variabile di fiori molto profumati e con aroma variabile a seconda della specie.
Molti erroneamente pensano non sia una pianta da casa , invece lo è , essendo molto rustica , adattandosi a tutti gli ambienti senza particolari cure.
Oltre a rilasciare un piacevole odore , viene usata come antidolorofico post-trauma e come rilassante , infatti placa gli equilibri del sistema nervoso.

Il tarassaco è classificato come pianta erbacea perenne di dimensioni e altezza modeste, appartenente alla famiglia delle Asteracee, volgarmente chiamato anche piscialetto o dente di leone.
Uno dei modi più consueti per consumarlo è in insalata con dell’ottimo olio extravergine di oliva, sale e aglio crudo tritato finemente, molti lo usano nelle tisane , pare che calmi i bollori a livello intestinale.
È noto soprattutto per le sue proprietà diuretiche, proprietà antinfiammatorie, purificanti, e disintossicanti nei confronti del fegato.
A grandi linee il tarassaco è generalmente ben tollerato, nelle persone però affette da gastrite o reflusso gastroesofageo è altamente sconsigliato l’uso, in quanto il sapore amaro aumenterebbe la produzione dell’acidità gastrica.

Negli ultimi giorni nelle televisioni italiane non si fa altro che parlare del decreto sicurezza , per capirci qualcosa è indispensabile spiegare cosa prevede questo e da chi e quando è stato introdotto.
Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri del governo Conte Isostenuto da Movimento 5 stelle e Lega – il 24 settembre 2018 ed è stato poi convertito in legge in Parlamento, con voto di fiducia, il 28 novembre successivo.
Gli interventi del decreto sull’immigrazione che ad oggi hanno avuto ricadute più significative riguardano: la modifica del sistema di accoglienza in Italia, l’abolizione della  protezione umanitaria, l’esclusione dei richiedenti asilo dall’iscrizione anagrafica.

Dopo mesi di trattative tra Partito Democratico e M5S il consiglio dei ministri nella serata di ieri ha approvato delle importanti modifiche al decreto sicurezza, le modifiche riguardano gli articoli 131-bis e 588 del codice penale e intervengono innanzitutto sulle dure regole che erano state imposte alle navi delle ONG che prestavano soccorso nel mar Mediterraneo.
Le multe alle ONG non potranno superare i cinquanta mila euro e la nave non potrà più essere confiscata, inoltre il divieto di ingresso in acque italiane sarà applicato solo se le navi Ong non avranno comunicato alle autorità italiane e a quelle del paese di appartenenze le operazioni.

Viene reintrodotta la protezione umanitaria nell’ambito dell’accoglienza dei migranti, ovvero potranno essere convertiti i permessi di soggiorno per protezione speciale ,permessi per calamità, per residenza elettiva, per acquisto della cittadinanza o dello stato di apolide, per attività sportiva in permessi di soggiorno per motivi di lavoro.
Viene introdotto il Daspo Urbano , ovvero i soggetti che negli ultimi tre anni hanno subito condanne definitive , non definitive per la vendita di sostanze stupefacenti , non potranno entrare nei locali pubblici.
Finalmente con questa variazione , l’Italia si dimostra ancora una volta un Paese che fa della civiltà il primo dovere.

Il contesto sociale in cui oggi ci apprestiamo a vivere mentre sempre di più al centro dell’attenzione i canoni di bellezza , sopratutto nell’ambiente femminile dove un fisico asciutto e scolpito è fondamentale per sentirsi accettata.
La pancia e le fatidiche maniglie dell’amore non sono poi così ben viste , tante sono le donne che con diete , allenamenti personalizzati , uso di integratori e bruciatori cercano di plasmare il fisico perfetto.
I trucchetti per perdere subito quel filo di grasso sono quasi sempre gli stessi , ovvero diete ipocaloriche e detox associate a tantissimo esercizio fisico , importante anche per eliminare la cellulite.

La dieta risulta essere ancora in questo momento l’elemento fondamentale per cercare di perdere quei chili in più in tempi più o meno accettabili.
Oggi nutrizionisti e dietisti prescrivono in particolare la classica dieta mediterranea dimagrante da 1200 calorie giornaliere , oppure la Detox ricca di frutta e verdura , o la dieta con alimenti no FODMAP o la dieta che ultimamente va assai di moda ovvero quella che ti fa perdere 5 kg in pochissimo tempo.
Come principio base queste diete eliminano zuccheri , alcool e bevande gassate e prediligono la frutta e la verdura di stagione, un giusto apporto di proteine e fibre , quest’ultime meglio se integrali , con una netta riduzione del sale.

Alla dieta è fondamentale associare un buon esercizio fisico , in particolare bisognerebbe puntare su esercizi che tonificano la fascia addominale , facendo sparire quella fastidiosa pancetta.
Gli esercizi per eccellenza sono gli addominali, servono per la tenuta della fascia addominale e ad irrobustire le pareti della vescica.
Importante sarebbe abbinare sempre l’attività cardio che aiuta a bruciare le calorie e i grassi , da preferire lo step tone . la zumba e il gag.
Per la questione cellulite bisogna allenarsi con costanza almeno 3 volte a settimana , seguire in modo maniacale la dieta e aiutarsi con creme anti cellulite , la mesoterapia o i massaggi drenanti.

In casa Juventus ormai si saranno abituati , ogni sessione di calciomercato estiva viene fuori una questione sull’argentino Paulo Dybala , numero dieci della Juventus.
Principalmente le questioni girano attorno alla sua utilità e duttilità alla Juventus , sull’essere un talento o campione affermato , quest’estate la telenovela Dybala si concentrava sul rinnovo e adeguamento del contratto , tutt’oggi non ci sono stati passi in avanti da entrambi le parti.
Il parco attaccanti della Juventus ha visto entrare un pò di giocatori , passando da Morata a Kulusevski  fino ad arrivare al prossimo acquisto che dovrebbe essere Federico Chiesa.
Insomma Dybala anche in questa stagione dovrà dimostrare il suo valore , vista la spietata concorrenza.

Il primo grande giocatore a contendersi il posto con l’argentino è proprio il neo acquisto Dejan Kulusevski, alcuni suoi movimenti e il gol segnato contro la Sampdoria ricordano proprio la Joya , anche se il talento non è ancora paragonabile ma offre alcune garanzie in fase di non possesso e di copertura , cosa che Dybala non hai mai fatto fino a questo momento.
Anche la questione ruolo sembra metterli in competizione , infatti secondo le idee di Pirlo i due calciatori possono e devono giocare con le due punte , Ronaldo e Morata.

L’altro competitor di Paulo è sicuramente Aaron Ramsey , rinato con la cura Pirlo dopo una stagione deludente alla corte di Sarri , giocando pochissime partite e tutte ad un livello medio-basso.
Il mister bianconero vede il gallese nella stessa posizione dell’argentino , proprio Ramsey in questo ruolo ha giocato una grande partita contro la Sampdoria.
Il terzo competitor sarà il neo acquisto Morata , perchè l’altro ruolo in cui può giocare Dybala è quello attualmente dello spagnolo , acquistato proprio dalla dirigenza bianconera per agire da numero nove.
Ci preme dire che se Dybala mette in campo la sua vera tecnica e il suo talento , sarà assai difficile rubargli il posto da titolare.

 

Dopo un’estate davvero molto calda , dove le piogge sono state quasi assenti fino al mese di settembre e le temperature si sono aggirate con costanza sopra i 30 gradi , sta per arrivare la stagione invernale.
Le temperature si sono già abbassate in tutto il territorio Italiano , negli ultimi giorni la pioggia sta calando in maniera incessante provocando anche danni ambientali importanti , inoltre questo sbalzo repentino delle temperature ha battezzato l’inizio dai alcuni problemini di salute , che in un periodo particolare caratterizzato dal Corona Virus , sarebbero da evitare.
Per fronteggiare a tutto ciò . esistono alimenti che aiutano a rafforzare il nostro organismo.

Prima di consigliarvi alcuni cibi da assumere per rafforzare le vostre difese immunitarie , ci teniamo a precisare che questi consigli non sono una vera e propria dieta ipocalorica , anzi , sono inseriti tutti i tipi di cibi che contengono vitamine, minerali, sostanze antiossidanti, ma anche enzimi e acidi grassi.
Il primo alimento che vi consigliamo è il miele, che con un alto contenuto di zuccheri funge da energia , importante per assolvere alle funzioni cellulari , inoltre è un ottimo antibatterico e antibiotico naturale.
Vi consigliamo di scegliere sempre prodotti naturali , per le donne un cucchiaio di miele durante il ciclo allevia i dolori legati a questo.
Non devono mai mancare i legumi che, grazie alla vitamina B, stimolano il sistema immunitario.

La frutta e la verdura come ci consigliano sempre i nostri nonni , sono degli ottimi aiuti sopratutto nel periodo invernale.
Da preferire in questo campo gli alimenti giallo-arancione , ovvero zucca, carote, peperoni gialli, arance e altri agrumi che contengono alto tasso di vitamina C.
Anche le spezie come lo zafferano, il curry e lo zenzero svolgono una funzione antimicrobica che aiuta il sistema immunitario.
Per liberare il corpo da eventuali tossine , ogni mattina è utile bere un bicchiere d’acqua tiepido con un cucchiaio di miele , prima di fare una buona colazione.

 

 

Lampedusa è una delle Isole Pelagie, nel Mar Mediterraneo, nell’Italia meridionale , conosciuta sia per le grandi e belle spiagge ma anche per aver un mare ricco di grande varietà di pesci e quindi meta di pescherecci provenienti da tutto il mondo.
Nella giornata di ieri , a circa 9 miglia dall’Isolotto di Lampione , un peschereccio aveva calato le reti pronto per la pesca , essendo in acque italiane , una motovedetta della Guardia di Finanza e una della Guardia Costiera si soni avvicinate per effettuare un controllo di routine , ma il natante non ha ricevuto il fermo.
Ed ecco che da un semplice controllo in mare , si è creata una situazione pericolosa per i militari.

Il peschereccio Mohanel Anmed di origine tunisine , non solo non si è fermato all’alt imposto dai militari delle fiamme gialle , ma ha cercato di fuggire in acque internazionali ,speronando una vedetta della GdF.
Dopo un inseguimento durato diverse ore, filmato dai velivoli del comando operativo aeronavale e dall’agenzia europea Frontex,  per intimidire i tunisini i finanziari hanno dovuto sparare in aria, da li il peschereccio è stato raggiunto e abbordato nonostante le manovre azzardate del Mohanel Anmed che ha messo in pericolo la vita dei militari.

Nel tentativo di bloccare subito il peschereccio e sopratutto non creare situazioni pericolose , la Guardia di Finanza ha quindi inviato a supporto, il Pv 7 Paolini del comando operativo aeronavale e una vedetta del reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia.
Il comandante del peschereccio è stato fermato e tratto in arresto per resistenza e violenza contro nave da guerra e rifiuto di obbedire a nave da guerra.
Dopo l’operazione i vertici delle fiamme gialle e della Guardia Costiera hanno rilasciato un comunicato in cui si sottolineava che sulla nave non vi era presenza di immigrati o di persone senza regolare carta d’imbarco , nè la presenza di droga e armi

 

 

 

 

 

 

La prima ondata di Covid-19 che si è infranta senza preavviso sulla nostra cara Nazione ha lasciato tutti a bocca aperta ,  perchè ancora oggi il virus non è conosciuto dagli esperti e quindi le misure per combatterlo non sono così chiare.
In questo momento la seconda ondata sta iniziando a partire, in Francia si sono tantissimi contagiati , la Spagna pure tanto che pensa addirittura ad un secondo lockdown , mentre qui da noi la situazione non è esaltante , ma è ancora sotto controllo.
Esistono alcuni pratici consigli da mettere in atto di modo che si tiene il virus il più lontano possibile.

In attesa del vaccino che quasi probabilmente arriverà nei primi mesi del nuovo anno , l’uso della mascherina sembra essere quasi azzerare il rischio contagi.
L’effetto barriera simulato dalla mascherina chirurgica contro il Sars-Cov-2 attenua la carica virale , tanto che la carica non ha la capacità di dare uno stato di malattia, capace di attivare solo le difese immunitarie.
La mascherina però deve essere indossata da tutti e in maniera corretta, senza lasciar scoperto il naso.
La distanza fisica nonostante sia una misura drastica ha fornito dati importanti e validi , non ci costa nulla stare uno o due metri distanti se si pensa che si parla di salute o morte.

I tamponi sono stati fondamentali in questa epidemia , siamo arrivati a fare oltre centomila tamponi al giorno , numero considerevole che ci permette di fare screening importanti.
Ora per prevenire la seconda ondata è fondamentale fare i tamponi negli aeroporti , luogo dove si incontrano migliaia di persone provenienti da Paesi diversi.
Altro pratico consiglio è l’igiene delle mani con apposite sostanze come l’Amuchina , un gel alcolico ha il potere di abbattere la carica virale microbica che può passare di mano in mano toccando oggetti di uso comune.
Si consiglia , inoltre di approfittare degli altri vaccini che ci proteggono ad esempio dall’influenza, dalla polmonite da pneumococco, dalla meningite e dalle malattie esantematiche che possono avere sintomi simili al Covid-19

Si era creato un forte entusiasmo f intorno alla prima Juventus targata Andrea Pirlo , ancora di più dopo la bella partita vinta domenica scorsa contro la Sampdoria , forse troppo entusiasmo, smorzato all’improvviso dopo la gara disputata ieri sera dai ragazzi bianconeri.
Mister Pirlo nella gara di ieri valida per la 2° giornata di campionato di Serie A contro la Roma , schiera una formazione abbastanza insolita , in attacco affianco a Ronaldo ci va il neo acquisto Alvaro Morata , dietro le punte Ramsey e a tutta fascia l’instancabile Cuadrado e lo svedese Kulusevski , in mezzo al campo Rabiot e McKennie , difesa a tre con Danilo , Chiellini e Bonucci , a guardia della porta Szczęsny.

La gara inizia con una Roma super motivata e aggressiva e che gioca un buon calcio grazie alla grande qualità del tridente d’attacco , con la punta centrale Dzeko che dopo essere stato vicinissimo al passaggio alla Juve torna da capitano nel suo stadio.
La Juve fatica a creare gioco , a centrocampo i due centrali soffrono molto la velocità dei giallorossi.
Primi 40 minuti senza emozioni con una Roma assai più convincente , nel primo minuto di recupero del primo tempo fallo di mano in area di Rabiot , calcio di rigore e gol di Veretout che chiude il primo tempo.

Pronti via e nel secondo tempo sale in cattedra Cristiano Ronaldo , parte dal lato , si accentra in area e nel tentativo di effettuare un passaggio , la palla schizza sul braccio di un giocatore giallorosso , rigore per la juve , gol di Ronaldo.
Dopo pochi minuti , la roma in un contropiede magistrale iniziato da Dzeko va in vantaggio con Veretout che siglia la sua doppietta personale.
La juve gioca gli ultimi venti minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Rabiot , nonostante ciò di un cross del terzino Danilo , Cr7 vola in cielo e di testa sigla il pari.

 

In un periodo in cui la crisi economica la fa da padrona sul nostro territorio a causa del Covid-19 che ha costretto piccoli e medi imprenditori a chiudere imprese ed attività economiche, la casta ancora una volta assume atteggiamenti indegni , mettendosi nelle tasche cifre esorbitanti di denaro.
Questa volta al centro della bufera vi è Pasquale Tridico attuale presidente dell’Inps che da uno stipendio di cinquanta mila euro è passato in maniera subdola ad uno stipendio di ben 150 mila euro, il 50 per cento in più di quanto percepiva il suo predecessore, Tito Boeri.
La Repubblica ha sollevato il caso , ora tutti chiedono le dimissioni immediate.

Non mancano i messaggi da parte di politici sia di destra che di sinistra , indignati assai per l’accaduto.
Il deputato di Italia Viva e presidente della commissione Finanze della Camera, Luigi Marattin in un twitt ironizza sul Movimento 5 Stelle che da sempre appoggia Tridico , proprio loro che hanno sempre gridato contro la casta e contro i maxi stipendi.
Debora Serracchiani, presidente del Pd della commissione Lavoro della Camera definisce la vicenda sconcertante sia per la velocità con cui sia stato aumentato lo stipendio,  per il momento che l’Italia purtroppo sta vivendo e per la poco trasparenza avuta.

Stesso pensiero il centrodestra , il leader della Lega Matteo Salvini preme per le dimissioni in quanto i cittadini comuni aspettano ancora la cassa integrazione e il presidente che aveva già un ottimo stipendio se lo raddoppia addirittura.
La presidente di Forza Italia, Anna Maria Bernini attacca il movimento di Beppe Grillo che ha promosso il taglio dei parlamentari per risparmiare e poi stende un velo su una simile azione a dir poco vergognosa.
Insomma i cittadini aspettano di capire per bene tutta la verità , nel caso sia successa la cosa almeno le scuse al popolo intero dovrebbero essere fatte

Correva l’anno 2015 e l’attuale sindaca di Roma , la pentastellata Virginia Raggi  all’ora lontana dalla scena politica nazione ironicamente invitava i cittadini romani a gonfiare il gommone in vista delle prime piogge autunnali in maniera tale da poter uscire in strada , viste le condizioni pessime di quest’ultime.
Oggi la storia non è assolutamente cambiata , ma il sindaco si , infatti la Raggi  è al Campidoglio dal 2016 e le problematiche sembrano essere ancora tutte li.
Al primo temporale di Settembre , Roma è andata completamente in tilt con strade allagate , metro e mezzi di trasporto pubblico costrette a fermarsi per l’impraticabilità del manto stradale.

I cittadini che non hanno dimenticato i post scritti contro Ignazio Marino proprio sulla questione strade in tilt durante i temporali , non hanno perso un minuto di tempo per replicare alla sindaca la situazione disastrosa che anche ora sono costretti a vivere.
Piove e Roma va in tilt, tutti contro Raggi: “Scoperte le sue bugie sulla manutenzione dei tombini”
Giulio Pelonzi capogruppo del Pd nella Capitale ha ribadito che nonostante le continue promosse sulla manutenzione stradale fatta dalla sindaca , è bastato un temporale a bloccare una metropoli.
Sulla stessa linea del centrosinistra , interviene il consigliere salviniano Davide Bordoni.

Il Segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci si scaglia contro la sindaca sottolineando che i cittadini sono costretti a vivere l’ennesimo blocco dopo una semplice pioggia , e con il Covid-19 in giro non possiamo permetterci tutto ciò.
I social network si sono subito riempiti di messaggi ironici e con un pizzico di rabbia rivolti alla grillina che in tre mesi di sole , con la città semi deserta non ha saputo organizzare un’adeguata pianificazione della viabilità e dei trasporti.
Il proverbio romano in cui si dice ” chi semina spine , raccoglie tempesta” , anche in questa situazione si è rivelato veritiero , quindi cara Sindaca , meno parole e più fatti.

 

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